Stazioni didattico-sperimentali per le specie legnose

San Quirico - Fenosu (Oristano)

Stazione didattico sperimentale mappa

Il Centro dipartimentale "Stazioni Didattico-Sperimentali per le Specie legnose" comprende le due aziende sperimentali di Tempio Pausania "La Naciola" (SS) e di Oristano "A. Milella". Quest'ultima, comprensiva di terreni e fabbricati, venne ceduta in proprietà - a titolo gratuito -all'Università degli Studi di Sassari dall'ERSAT (Ente regionale di Sviluppo e Assistenza tecnica in Agricoltura, RAS) nel 1962, trasferimento perfezionato nel 1987. Il diritto di proprietà passò all'Università con alcune limitazioni legate all'utilizzo "istituzionale" a favore della ricerca e della didattica; in particolare il contratto di cessione recitava: «le parti stabiliscono espressamente che il presente contratto si risolverà di diritto con la retrocessione all'ERSAT qualora il terreno che è oggetto del trasferimento dovesse ricevere, in tutto o in parte, una diversa destinazione non compatibile con il fine essenziale al quale il medesimo viene destinato».
Nel rispetto del mandato ERSAT, i campi sperimentali sono stati sempre utilizzati per i citati fini istituzionali.
Per quanto attiene la ricerca, i campi sperimentali hanno a lungo rappresentato un punto di riferimento nazionale e internazionale per lo studio della biodiversità agraria, attività iniziata negli Anni Settanta con il miglioramento genetico degli agrumi, progetto che in questi anni trova pratica applicazione attraverso la valorizzazione e diffusione degli ibridi più performanti scaturiti dagli incroci attuati negli anni Settanta e Ottanta.
Altrettanto importanti e di assoluta unicità i campi clonali di vite ad uva da vino che raccolgono cloni plus varianti per valore agronomico e sanitario dei principali vitigni sardi, parcelle dalle quali sono scaturiti i materiali di propagazione oggi impiegati nella viticoltura regionale; diversi di essi sono stati brevettati e inseriti nel Registro Nazionale delle Varietà.
Ancora si ricordano le collezioni di germoplasma del genere Opuntia e Cactus che, derivate da uno specifico progetto FAO, hanno fatto confluire su Oristano accessioni provenienti da tutto gli areali di diffusione mondiali.
Più di recente si è avviato un progetto di caratterizzazione e domesticazione di specie native quali alimo, mirto, rosmarino, lentisco e olivastro che già hanno consentito di diffondere nel territorio regionale varietà e cloni di mirto idonee sia alla coltivazione intensiva sia all'impiego ornamentale; diverse linee sono state oggetto di brevetto.
Da un punto di vista didattico i campi sperimentali svolgono un ruolo fondamentale per i corsi di studio che l'Ateneo offre presso la sede gemmata di Oristano, in particolare per quello di "Tecnologie Viticole Enologiche Alimentari". Essi rappresentano l'indispensabile cerniera tra la didattica frontale e l'applicazione concreta dei modelli teorici poiché ospitano sia vigneti realizzati con specifiche finalità didattiche, sia legati a programmi di ricerca regionali, nazionali e internazionali, tutti comunque utilizzati per lo svolgimento di esercitazioni inerenti la biologia ed ecofisiologia della specie, le tecniche di gestione del suolo e della chioma, le criticità di natura parassitaria (patologia ed entomologia) e la meccanizzazione. Inoltre l'azienda ospita la cantina sperimentale del curriculum di Viticoltura ed Enologia, co-finanziata con fondi universitari e del Consorzio Uno (Consorzio per la Promozione degli studi universitari di Oristano), denominata Fenosulab.

Ripartizione colturale (in Ha) della superficie della stazione

    Superficie Agricola Utilizzata 23.46.00
    Incolto e Tare 3.03.95
    Superficie Totale 26.49.95

Varietà e accessioni presenti a "Fenosu"

    Agrumi 56 varietà + 11 incroci
    Mirto 54 accessioni
    Olivo 29 varietà
    Oleastro 35 accessioni
    Lentisco 120 accessioni
    Atriplex 30 accessioni
    Fico 31 varietà
    Rosmarino 35 accessioni

Programmi di ricerca in corso presso i campi sperimentali di Fenosu

    Italia-Francia Marittimo: PYRGI- Strategia d'impresa in settori di nicchia per l'economia agroindustriale del Mediterraneo (coord. C.R.A., Unità di ricerca per la floricoltura e le specie ornamentali (Sanremo IM). Responsabile prof. M. MULAS
    Adattabilità di specie del genere Atriplex. Responsabile prof. M. MULAS
    Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio genetico locale di specie arboree da frutto. Resp. Prof. I. CHESSA
    L.R. 7 agosto 2007, n. 7: Promozione della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica in Sardegna, Studio influenza dei fattori microclimatici sull'accumulo e composizione dei polifenoli dell'uva da vino. Resp. Prof. G. NIEDDU
    Provincia di Nuoro: P.O. Italia-Francia Marittimo "Biomass, Energia che cresce"
    Comune di Sassari P.O. Italia-Francia Marittimo "BAMPÉ, Bambini e Prodotti Agricoli di Eccellenza”
    Accordi Programma Quadro, Centro regionale di Programmazione RAS, Consorzio Vini Sardegna. Attivazione di un Centro di ricerca e trasferimento tecnologico nella filiera del vino di qualità per la valorizzazione delle risorse genetiche dei vitigni autoctoni finalizzata alla qualificazione e tipicizzazione delle produzioni vitienologiche della Sardegna
    Ampliosolar: Allevamento in serra fotovoltaica del mirto per la produzione di fronda fresca

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